Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo Monitor | Amater | Radio
Il maltempo non molla, nuovo temporale all'Aquila
E' durata poco per gli aquilani la speranza che il maltempo fosse passato. Un nuovo violento temporale si è abbattuto sulla città poco dopo il termine del Consiglio dei Ministri. Dopo l'incessante pioggia dei giorni scorsi, che ha reso più difficile la vita nelle tendopoli degli sfollati del terremoto, questa mattina sulla città c'era il sole, ma nella notte le temperature sono state ancora basse. Le previsioni meteo indicano generalmente tempo sereno con schiarite alternate a pioggia per la serata.
Nei campi, intanto, si fa i conti con tre giornate di pioggia e sembra ancora lontana quella normalità tanto attesa. Le persone sono rimaste chiuse nelle tende. Ogni tanto qualcuno usciva per fare un giro e per scambiare poche parole con i vicini. Tutti avvolti da sciarpe e maglioni di lana.
A Goriano Sicoli, mascotte del campo è Pasquale Merolli, un impiantista che dal giorno del terremoto non si è mai fermato, portando l'elettricità nella tendopoli. «Oggi però - spiega insieme alla moglie - sono venuti quelli dell'Esercito e mi hanno detto che non dovevo fare tutto da solo, che l'impianto era fuori norma. Ma come potevamo stare tutti questi giorni senza stufe e luce? Tra l'altro, alcune tende ancora non hanno l'elettricità».
Sono tante le persone, soprattutto anziane, che, nei numerosi campi distribuiti in tutto il territorio aquilano, si sono ammalate a causa del grande freddo.
