Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo  Monitor  |  Amater  |  Radio

Casalesi: arrestato camorrista Michele Bidognetti

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Lorenzo Dolce

Un nuovo duro colpo è stato inferto al clan dei casalesi. La Dia di Napoli ha infatti arrestato a Casal di Principe Michele Bidognetti, attuale reggente dell'omonimo clan, fratello di Francesco Bidognetti, soprannominato «Cicciotto 'e mezzanotte», storico capo del gruppo camorristico. L'uomo era subentrato a Giuseppe Setola, dopo l'arresto di quest'ultimo.

Michele Bidognetti è ritenuto essere amministratore delle notevoli disponibilità economiche del clan, nonché portaordini per conto del fratello Francesco, capo del clan. L'uomo è stato intercettato mentre trasferiva gli ordini ricevuti dal fratello Francesco, detenuto con il regime del 41 bis, durante i colloqui in carcere agli affiliati ancora presenti sul territorio. La famiglia Bidognetti è venuta alla ribalta nei mesi scorsi a causa degli omicidi di marca stragista, commessi nella zona aversana da Giuseppe Setola.

SEQUESTRATI BENI PER 5 MILIONI DI EURO. Nel corso dell' operazione sono stati sequestrati beni, per un valore superiore ai 5 milioni di euro, tra cui aziende agricole, molti appezzamenti di terreni, numerosi appartamenti e ville, molti dei quali intestati a persone ritenute vicine al clan in qualità di prestanome. Tra gli immobili sequestrati compare anche la villa di Assunta D'Agostino, convivente del collaboratore di giustizia Domenico Bidognetti. Della villa, acquistata da quest'ultimo con i proventi di estorsioni, Giuseppe Setola voleva rientrare in possesso in quanto non sopportava che un bene del clan potesse essere nella disponibilità di un collaboratore di giustizia. Per tale motivo Setola sottopose ad estorsione la D'Agostino, imponendole di vendere la villa, del valore di oltre 350 mila euro, al prezzo di 30 mila.

MARONI SODDISFATTO, «ARRESTO IMPORTANTE». Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni si è detto soddisfatto e si è congratulato con il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, e con la Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. «L'arresto di Bidognetti - ha commentato il Ministro - è un arresto importante che testimonia che la lotta alla mafia è una priorità di questo governo».