Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo  Monitor  |  Amater  |  Radio

Nuova influenza: Oms, "prepararsi a pandemia"

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Lorenzo Dolce

E' allarme pandemia per l'influenza da suini. L'Organizzazione mondiale della sanità ha elevato da quattro a cinque, su una scala di sei, il livello di allerta. Il direttore generale, Margaret Chan, ha annunciato a Ginevra che la pandemia «è imminente» e che è sempre più urgente mettere in atto le contromisure. Chan ha inoltre esortato tutti i paesi ad attivare i piani di preparazione alla pandemia e ha chiesto alle ditte farmaceutiche di aumentare la produzione di antivirali.

Il virus della nuova influenza «evolve rapidamente» e bisogna stare attenti, ha detto il direttore generale, aggiungendo però che il mondo non è mai stato «così pronto» ad affrontare una pandemia. Da questo punto di vista, «le misure adottate per fronteggiare il virus dell'influenza aviaria sono state un investimento».

PRIMI CASI ACCERTATI IN SVIZZERA E IN OLANDA. Un primo caso di influenza è stato accertato in Olanda, secondo quanto comunicato poco fa dal ministero della Salute dei Paesi Bassi. Un caso è stato confermato anche in Svizzera dall'ospedale cantonale di Baden, nel nord, secondo quanto ha comunicato la stessa struttura sanitaria. Il paziente, che veniva dal Messico, era stato dimesso ieri pomeriggio dopo un primo test negativo del Centro nazionale influenza di Ginevra. È stato nuovamente ricoverato dopo un secondo test, questa volta positivo. Tutte le persone che erano state in contatto con il malato sono state informate e pregate di rimanere a casa fino a nuovo ordine.

COMMISSIONE UE, CI SARANNO DECESSI IN EUROPA. In Europa ci sarà un certo numero di decessi per la nuova influenza, anche se il vecchio continente è ben preparato a farvi fronte. E' quanto ha affermato un alto funzionario della Commissione europea. «Sì, qualcuno morirà a causa di essa. Non è questione di se qualcuno morirà, ma di quanti moriranno. Saranno centinaia, migliaia o decine di migliaia? Non conosciamo le dimensioni di questa pandemia, ma l'Europa è pronta più che mai», ha detto il direttore generale per le politiche della salute e dei consumatori della Commissione Ue, Robert Madelin.

Il direttore ha detto anche che in Europa il vaccino potrebbe essere pronto in 100 giorni e che la Commissione non proporrà il bando dei viaggi in Messico nella riunione di oggi dei ministri europei della salute, ma piuttosto un invito alla prudenza per i viaggiatori.

IN ITALIA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. «I ministri Sacconi e Matteoli hanno svolto un'ampia relazione sul tema dell''influenza suina': nel ribadire che la situazione in Italia è pienamente sotto controllo, i ministri hanno ricordato che l'Italia si adeguerà alle iniziative europee». E' quanto si legge nel comunicato stampa diffuso al termine del Consiglio dei ministri.

IN MESSICO 8 MORTI CERTI, STOP A ECONOMIA. In Messico il numero delle persone contagiate dal virus è salito a 99, incluse 8 persone morte, mentre ci sono altri 17 decessi sospetti, per un totale di 176 casi. L'esecutivo ha inoltre deciso di bloccare l'attività della pubblica amministrazione in tutto il paese tra il primo e il 5 maggio, quale misura per rafforzare la prevenzione. Il ministro della sanità, Josè Angel Cordova, ha tenuto a precisare che delle 99 persone contagiate, «91 stanno bene». Secondo il ministro alle Finanze, Agustin Carstens, il Pil messicano avrà un calo tra lo 0,3% e lo 0,5% a causa dell'impatto della crisi sanitaria. Durante le giornate del blocco della pubblica amministrazione, ha detto Cordova, andrà al lavoro solo il personale strettamente necessario per permettere l'attività dello Stato. Il sistema dei trasporti, ha aggiunto, continuerà a operare normalmente, mentre rimarranno aperti anche supermarket, mercati, alimentari, farmacie, banche e alberghi. La misura si aggiunge così al blocco deciso qualche giorno fa delle scuole a livello nazionale, fino al 6 maggio, e allo stop imposto a ristoranti, bar, discoteche, e altri locali pubblici a Città del Messico, dove vivono circa 20 milioni di persone.

CONTAGIO NON RALLENTA. Il virus A/H1N1, conosciuto come «influenza suina» o «influenza messicana», non rallenta il suo corso. Sono 148 al momento i casi ufficialmente notificati all'Oms e confermati da analisi di laboratorio. Anche il numero di Paesi colpiti è salito a un totale di nove. Novantuno i casi umani negli Stati Uniti, dove c'è stato anche il primo decesso. Il Messico ha segnalato 99 casi confermati, otto dei quali letali. Tredici ammalati sono stati notificati dal Canada e dalla Nuova Zelanda, cinque nel Regno Unito, quattro in Spagna, tre in Germania, due in Israele e uno in Austria.SU INTERNET LA

SU INTERNET LE MAPPE DEI CONTAGI. E' possibile controllare la distribuzione aggiornata dei contagi della «nuova influenza» tramite Google maps. Gli utenti stanno producendo mappe interattive dettagliate e aggiornate in cui ogni nuovo caso di influenza viene georeferenziato e appare in tempo reale sul territorio virtuale.

La mappa H1N1 Swine Flu è stata creata da Niman, che dal profilo Google risulta un ricercatore in ambito biomedico di Pittsburgh, e riporta in rosa i casi sospetti, in viola quelli confermati e in giallo i falsi allarme; i segnaposto senza puntino nero indicano le persone decedute.

La Mapa de Influenza, in lingua spagnola, è una mappa collaborativa che si basa sulle informazione inserite da più persone. Ogni crocetta corrisponde a un caso di contagio: cliccando sulla crocetta si ottengono informazioni sul luogo esatto di determinazione, sul numero di persone coinvolte e sulla loro età.

Un'altra mappa collaborativa, H1N1 Swine Flu Outbreak, riporta i casi di contagio come omini neri o rossi, a seconda che si tratti di persone ancora in vita o meno, con un punto di domanda per i casi non confermati. Qui, ogni qualvolta è possibile, viene anche riportata la fonte dell'informazione.